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Intervista a Telmo Pievani

Dal libro al web - L'analisi "delle sante ragioni della Chiesa" che bloccano la ricerca scientifica e impediscono la corsa verso una società laica. Un libro per abbattere i luoghi comuni.
L'intervista all'autore Telmo Pievani
da libero.it/affaritaliani - 26 novembre 2007
di Virginia Perini

Dalla legge sul testamento biologico bloccata dallo scorso giugno a quella sulla libertà religiosa, caduta nel silenzio. O le vicende del Comitato Nazionale di Bioetica, ormai in uno stallo permanente a causa dei conflitti fra la minoranza laica e la (schiacciante) maggioranza confessionale.

Uno per uno, trattati nei minimi dettagli con scrupolosità e rigore tutti i temi di cui la Chiesa non vuole che si parli. E che portano le persone a demonizzare la scienza e il suo lavoro di ricerca. "Sante ragioni" (preceduto da un "non lasciamoci ingannare dalle") è il lavoro minuzioso di Telmo Pievani e Carla Castellacci che con tanto di documentazione e citazione dei casi concreti analizzano tutti gli argomenti su cui gli uomini di fede, ma soprattutto le alte gerarchie del Vaticano, ormai da anni esercitano pressione per consolidare una visione del mondo arretrata, irrazionale e violenta. Un libro che denuncia uno stato di cose inaccettabile. Un libro che va in profondità sulle notizie che ormai da mesi troviamo sparate sulle prime pagine di tutti i giornali.

Un libro scritto con ironia, perché gli argomenti di questa Chiesa politica spesso sfiorano il ridicolo, sebbene questo ridicolo sia ben nascosto dai media e dai grandi mezzi d’informazione. E un sottotilo a cui non serve aggiungere altro: "Dal nascere al morire: la mano della Chiesa sulla nostra vita". Ma il libro non è tutto. La discussione sarà affrontata anche sul web. Interattivamente all'interno di un blog creato dagli autori stessi per rispondere ai quesiti e portare questi argomenti, per certi versi scomodi, tra la gente comune e i non "addetti ai lavori". Il primo progetto volto all'informazione. A questo tipo di informazione. Da cui dipende il destino della società e dell'umanità.

"Abbiamo scritto un libro per smascherare analiticamente, una per una, le "Sante Ragioni" - racconta ad Affari Telmo Pievani - addotte dagli attuali vertici delle gerarchie ecclesiastiche. Ci viene ripetuto che si tratta non di articoli di fede, ma di argomentazioni frutto del vero, unico "retto ragionare", e dunque valide per tutti. Noi le abbiamo prese sul serio e abbiamo verificato che si tratta di una razionalità inesistente, ideologica e del tutto infondata. Abbiamo così cercato di esaminare le conseguenze di queste contraddittorie "ragioni" (tradotte in leggi dello Stato da politici sempre più solerti, ben distribuiti in entrambi gli schieramenti) sulle scelte di vita di noi tutti".

Degli esempi?
"Le leggi, le commissioni parlamentari create ad hoc. La politica della Chiesa sulla vita dei cittadini. Venire al mondo, il battesimo, l’ora di religione, i simboli religiosi nelle scuole, l’educazione sessuale, il caso Darwin e la marginalizzazione delle materie su cui la chiesa non può far valere la sua posizione, il matrimonio e la vita di relazione, la “politica” riproduttiva (contraccezione, aborto, fecondazione assistita…), il parto e il dolore, la ricerca biomedica (staminali e trapianto di organi), l’8 per mille, il trattamento fiscale della chiesa, i reati sui minori, il testamento biologico, la terapia del dolore, l’eutanasia, i funerali civili".

Avete aperto anche un blog. Con quale intento?
"In questa rubrica continueremo, periodicamente, speriamo anche con l'aiuto di tutti, a contrapporre a quelle del Vaticano le ragioni di una moderna, oseremmo dire "normale", laicità. Come nel libro, non ci servirà elaborare interpretazioni e immaginare grandi scenari. Bastano i singoli fatti, i documenti, le decisioni parlamentari, i finanziamenti stanziati, le dichiarazioni pubbliche. Per cominciare, alcuni brevi aggiornamenti sui temi trattati nel libro...".

Su cosa vi soffermerete?
"Sulla legge 40 (riproduzione assistita): siamo ancora in attesa, dallo scorso luglio, della revisione annunciata dal ministro Turco. Sulle coppie di fatto (Pacs, Dico, Cus, ...). Nel comitato ristretto del Senato che avrebbe dovuto preparare il progetto di legge nella sua versione definitiva sono stati presentati circa duemila emendamenti, abbastanza per bloccare l'attività del comitato per i prossimi mesi. La legge sul testamento biologico. Bloccata dallo scorso giugno, come quella sulla libertà religiosa".

Sulle staminali?
"Certo, sui finanziamenti poco trasparenti per le ricerche su cellule staminali esclusivamente adulte: il ministro Turco respinge duramente l'appello degli scienziati che lavorano su linee di staminali embrionali già ricavate e parla addirittura di una "guerra fra bande" rivali di ricercatori. Un linguaggio offensivo per parlare di scienza, come al solito. Il Comitato Nazionale di Bioetica (molti non sanno neanche che esiste) è ormai in uno stallo permanente a causa dei conflitti fra la minoranza laica e la (schiacciante) maggioranza confessionale. Elena Cattaneo e Cinzia Caporale, autorevoli studiose e scienziate laiche, sono state "dimissionate" dalla carica di vicepresidenti del Comitato Nazionale di Bioetica".

E aggiunge: "E se questi fatti vi danno l'impressione che l'attività parlamentare e ministeriale proceda a rilento... vi sbagliate! Va infatti ricordato che nell'ambito della discussione sulla legge finanziaria il Senato ha confermato, con il solo voto contrario di dodici senatori, l'esenzione dal pagamento dell'ICI degli immobili a uso commerciale di proprietà degli enti ecclesiastici. E che il ministro Fioroni ha dato il via al pagamento della prima tranche dei contributi statali alle scuole paritarie (private), pari a circa 127 milioni di Euro. Il Ministero ha precisato che "questi importi da accreditare immediatamente alle singole istituzioni scolastiche, costituiscono solo la prima parte del finanziamento previsto".

Virginia Perini

Pubblicato il 26/11/2007 alle 15.39 nella rubrica Sante ragioni.

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